Tag Titolo Abstract Articolo
La recensione
Resident Evil Revelations arriva anche su Xbox One e Ps4
09/09/2017 19:30:00
Il videogame di Capcom, uscito nel 2012 su Nintendo Ds, sposa la current-gen in HD

 

di Francesco Pellegrino Lise

 

Resident Evil Revelations, come tutti gli appassionati della saga sanno, è un gioco “survival horror” uscito su Nintendo 3DS nel lontano 2012. Il videogame è stato un episodio di grande importanza, per la sag targata Capcom. Dopo una stagione di capitoli principali non amati alla follia dagli appassionati meno avvezzi alle novità, accusati di aver tradito lo spirito originale della saga e di aver abbracciato troppo la via dell'action, l'avventura portatile di Jill e Chris rappresentò per molti una sorta di ritorno alle origini. Pur non mettendo del tutto da parte le sparatorie, il gioco rappresentò un parziale ritorno alle meccaniche classiche, tra ambientazioni claustrofobiche ed un ritorno delle dinamiche survival più classiche. Gli apprezzamenti del pubblico convinsero così Capcom a portare il gioco anche su Home Console, grazie ad una conversione HD arrivata sul mercato un anno dopo la release portatile. Oggi, passati quattro anni ed un sequel a episodi risultato meno convincente, Resident Evil Revelations arriva anche su PlayStation 4 e Xbox One. La trama di questo capitolo, che nella linea temporale si inserisce fra Resident Evil 4 e 5, è strutturata in maniera intricata, e procede schizzando tra flashback e continui cambi di protagonisti. L'incipit porta i giocatri a bordo di una nave da crociera alla deriva, la Queen Zenobia, narrando gli eventi di una missione di recupero dietro cui si cela ben altro. Ben presto si apprenderanno gli eventi che, un anno prima, hanno portato alla caduta della città di Terragrigia, metropoli ecosostenibile costruita sulle coste mediterranee ed attaccata dalle armi biologiche scatenate da un gruppo terroristico. La trama prosegue tuttavia in maniera piuttosto lineare, tra citazioni di Dante e sparatorie, fino al classico scontro finale con un’arma biologica enorme e mostruosa. Per tutti coloro che non vi hanno mai giocato, il primo impatto con Revelations è davvero positivo, soprattutto perché ricorda le atmosfere dei primi episodi. La lugubre solitudine che avvolge le varie locations è però mitigata dalla presenza di un partner, spesso inutile nel contesto delle dinamiche di gioco. I primi passi mossi all'interno della nave Queen Zenobia, quindi, chiariscono in maniera abbastanza lampante cosa ci aspetta: tutto quello di cui si dispone è una pistola dal basso potenziale d'offesa ed una flebile luce che illumina interni devastati da chissà quale abominio, pieni di cadaveri putrefatti e macchie di sangue. La situazione è destinata a cambiare, dal punto di vista dell'armamento così come da quello dell'atmosfera, ma se c'è un merito che va riconosciuto a Revelations è in primo luogo quello di riuscire a proporre un'alternanza di situazioni di gioco con un ritmo sempre molto convincente. Mano a mano che si procede nell'avventura, tuttavia, la predominanza della componente action emerge di prepotenza. Anche nelle fasi avanzate, per fortuna, non viene mai a mancare quel senso di lugubre oppressione dovuto soprattutto alle ottime atmosfere veicolate dalle ambientazioni tetre e sporche.

 

 

L'esperimento di coniugare le due anime della serie è sicuramente uno degli elementi meglio riuscito, anche se in effetti la componente action promossa da Revelations è un po' più semplice rispetto a quella vista negli episodi canonici della serie. Anche questo aspetto riesce però a soddisfare perché sfrutta al meglio un arsenale vario e soprattutto potenziabile in maniera precisa, ma senza eccessi. Ogni arma, sia essa la classica pistola, il fucile a pompa, la mitragliatrice, il fucile d'assalto o quello da cecchino, è fornita di diversi slot nei quali infilare elementi di personalizzazione che ne aumentino la potenza, il rateo di fuoco, la precisione, per un controllo pressoché totale della propria arma. Un sistema che funziona e richiede un minimo di strategia, piegandosi alla varietà di minacce che si incontrano camminando lungo gli angusti corridoi e nei tetri luoghi che sono l’anima della produzione Capcom. Affianco alle armi in Revelations spicca una piccola novità, ovvero il Genesis: uno scanner con cui analizzare i nemici e gli ambienti di gioco. Usandolo si potranno scovare munizioni nascoste, analizzare i cadaveri al fine di sintetizzare un antivirus (che funziona da medi kit) o scovare impronte invisibili, necessarie per sbloccare elementi aggiuntivi di gioco all'interno della modalità raid. La necessità costante di trovare oggetti nascosti limita i ritmi della progressione chiedendo al giocatore di osservare con attenzione i dettagli che caratterizzano i vari scorci, ed in generale rappresenta una trovata intelligente e ben congegnata. Oltre alla modalità storia, in Resident Evil Revelations è presente anche una tipologia di gioco denominata Raid. Selezionandola il giocatore sarà chiamato ad affrontare una serie di stage di difficoltà crescente, in cui dovrà massacrare i nemici che si troverà dinanzi cercando di finire l’area di gioco nel minor tempo possibile e soprattutto senza lasciarci le penne. Il sistema di potenziamento dei personaggi e delle armi, già convincente nel contesto dell'avventura Single Player, risulta qui ancora più efficace, e questo game mode rappresenta in buona sostanza una versione potenziata della modalità "Mercenari", che in questa riedizione include tutti i contenuti extra in precedenza pubblicati come DLC. Dal punto di vista grafico, questa riedizione per la current-gen del titolo di Capcom non offre grandi novità. A parte una veloce “lucidata” a qualche texture, caricamenti molto più rapidi e l'inclusione di tutti i contenuti aggiuntivi, questa re-remastered non si differenzia molto dalla versione PlayStation 3. Ottimo il comparto audio con le voci doppiate tutte in italiano, begli effetti sonori e musiche che mantengono sempre alta la tensione. Tirando le somme quindi, se non avete mai giocato a questo capitolo della serie o lo avete provato in versione portatile su 3DS, il nostro consiglio è quello di acquistarlo assolutamente. Il ghiotto prezzo, appena 19,99 euro lo rende infatti un prodotto più che appetibile, valido e assolutamente divertente.



GIUDIZIO GLOBALE:


Grafica: 8
Sonoro: 8,5
Gameplay: 8,5
Longevità: 8,5


VOTO FINALE: 8,5

Pubblicitá
SEPARATORE 5PX 113 3 puntata SEPARATORE 5PX 113 2 puntata SEPARATORE 5PX 113 1 puntata SEPARATORE 5PX ITALA SCANDARIATO SEPARATORE 5PX
Tag cloud
Seguici su
Rss
L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direttore@osservatorelaziale.it
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact