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La recensione
Fortnite, l'action-building game definitivo è su Pc, Ps4 e Xbox One
30/07/2017 13:26:00
Il 98% dell'umanità è scomparsa a seguito di una misteriosa tempesta, riusciranno i sopravvissuti a salvare il pianeta?

 

di Francesco Pellegrino Lise

 

Fortnite l’Action-Building game definitivo targato Epic Entertainment è finalmente disponibile negli store online e in copia fisica. Le versioni per PlayStation 4, Xbox One e PC, oltre al gioco di base, includono il Founder’s Pack con un ricco bottino costituito da tesori, oggetti, armi ed eroi utilizzabili una volta che si entra nel vivo dell’azione. Fortnite è un gioco atipico, un piccolo capolavoro alimentato dall’ormai famoso Unreal Engine 4. Tale titolo consente agli appassionati hardcore di sparatutto, di costruzione e di combattimenti in genere, di giocare nello stesso splendido mondo di gioco per centinaia di ore da soli facendo squadra con altri combattenti in rete o in compagnia dei propri amici sempre online. L’esperienza offerta dal titolo Epic Games si divide tra la necessità di raccogliere risorse per i più svariati motivi e quella di costruire dei forti improvvisati per difendersi dall’attacco delle creature maligne che arriveranno di notte a tentare di massacrare i protagonisti e i sopravvissuti che scappano in cerca di iuto. Il tutto avviene con un comparto tecnico da shooter in terza persona semplice ed efficace che renderà fin da subito più che gradevole l’approccio al gioco. Per quanto riguarda la trama, questa è semplice quanto ingegnosa: il 98% della popolazione mondiale è scomparso in merito a una non meglio definita tempesta, e spetta proprio al giocatore l’ingrato quanto eroico compito di trovare i superstiti e metterli in salvo per far sì che il genere umano possa prosperare ancora. Nel farlo sarà necessario scontrarsi con delle creature mostruose che si caratterizzano per dimensioni e caratteristiche differenti, che hanno l’abilità di teletrasportarsi in giro per il mondo e attaccare gli esseri viventi. Il gioco si suddivide in missioni, le quali prevedono sempre una fase iniziale di esplorazione della mappa alla ricerca di risorse, materiali speciali, superstiti da salvare, e una fase finale dove è necessario difendere un obiettivo dall’assalto dei nemici per un determinato numero di minuti. In modo molto simile a Minecraft, in Fortnite si può distruggere quasi ogni cosa per ottenere risorse, comprese automobili, alberi e case. Ogni elemento del mondo di gioco fornisce tipologie di materiali differenti, i quali possono essere utilizzati con un classico sistema di crafting per costruire armi, proiettili, elementi per costruire pavimenti, mura e soffitti del forte (tra metallo, legno e pietra, ognuno con resistenze diverse), trappole da piazzare all’interno della propria costruzione, oggetti curativi e molto altro ancora. In Fortnite le mappe sono generate in modo randomico, ma soprattutto, anche la locazione degli oggetti lo è, inoltre a smorzare la monotonia di uno sfondo che sarebbe potuto essere piatto, c’è il ciclo continuo della fase diurna e notturna, inoltre all’interno della mappa sono presenti anche alcuni macchinari attivabili grazie ai “blub”. Queste piccole sfere blu gelatinose fungeranno da carburante per l’obiettivo da proteggere o serviranno per ottenere alcuni bonus temporanei.

 

 

Per quanto riguarda menù della gestione delle risorse, questo inizialmente può lasciare spiazzati. La quantità di attività e oggetti di cui tenere conto è enorme: il numero di eroi, difensori, sopravvissuti, progetti per armi è difficile da gestire inizialmente, e questo potrebbe stordire più di un giocatore. In realtà la progressione del gioco suddivide poco alla volta questi contenuti, dando il tempo di apprenderne bene le funzioni prima di scoprire nuove meccaniche. Una volta completate le prime missioni, si inizierà ad esempio ad avere un'idea più precisa delle abilità e degli effetti speciali di ogni eroe e arma, creando con cognizione di causa il proprio esercito personale. Ogni personaggio, differenziato sempre da una classe e da varie sottoclassi, possiede abilità specifiche e uniche che lo rendono più o meno adatto a certe missioni, obbligando a variare di eroe in eroe a seconda delle necessità. Inoltre, anche le armi sono situazionali, con abilità di zona, di danno elementale, a distanza o nel corpo a corpo. In tal senso, meritano sicuramente una menzione le armi bianche, al momento incontrastate dominatrici dei gusti della comunità online del gioco, che affronta le ondate di abietti con mazze, rastrelli e piedi di porco potenziati. Ciò rende interessante l'evoluzione dell’endgame, che non si lega al recupero di set completi del massimo livello possibile, ma si concentra più che altro nel collezionare armi e strutture adatte a certi nemici e determinati scopi. Inoltre, il fatto che ogni arma possa danneggiarsi obbliga i giocatori a utilizzare le più potenti solo in determinate situazioni, anche perché gli elementi necessari alla loro costruzione sono spesso difficili da trovare. Le armi dalla distanza sono in ogni caso molto varie e divertenti, con un'eccellente sensazione restituita da ogni colpo, e anche in questo caso il loro utilizzo varia da caso a caso: nemici più veloci hanno bisogno di uan buona cadenza di fuoco, mentre giganti lenti ma potenti richiedono precisione e impatto maggiore. Data l'ottima qualità complessiva delle meccaniche sparattutto, la presenza di una modalità di "invasione pacifica", in cui si entra nelle basi di player sconosciuti per aiutare altri giocatori nella difesa, permette ai meno attratti dal farming e dall'aspetto tattico del gioco di concentrarsi puramente sulle sparatorie, sempre molto divertenti e appaganti. Purtroppo però, la necessità di sbloccare lentamente i contenuti danneggia enormemente l'esperienza complessiva, dato che per molte ore si dovranno affrontare ondate sostanzialmente identiche, prima di poter vedere comparire un nuovo nemico, caratterizzato da nuove animazioni e tattiche. Inoltre, limitarsi ad aumentare saltuariamente la vita e il danno di alcuni nemici per aumentare il livello di sfida è non solo sintomo di scarsa originalità, ma anche di pessimo design. Il titolo, insomma, costringe l'utente a sopportare lunghe sessioni di gioco che rischiano di risultare monotone e poco vivaci: un problema strutturale non da poco, che tende a smorzare gli entusiasmi delle prime ore di gioco. Certo, c’è da dire che se il gioco viene affrontato con un team di amici tali difetti verranno notati di meno, ma comunque il rischio di ripetitività è molto alto. Se l'elemento "ruolistico" e le fasi di shooting si dimostrano abbastanza solide, è nella creazione e nell'uso delle strutture difensive che il gioco mostra le sue migliori qualità. Ogni struttura o trappola è pensata per uno scopo, che è quello della resistenza al nemico: ogni altro genere di creazione può al massimo dar sfoggio delle abilità architettoniche del creatore. Tenendo conto di tutto ciò, la quantità e la qualità di trappole e opzioni per il giocatore è eccellente, e gli sviluppatori sono riusciti a mantenere equilibrata la sfida grazie a un'ottima intelligenza artificiale del nemico, oltre ad una varietà degli abietti abbastanza buona sin dalle prime fasi. In Fortnite sono presenti anche una serie di alberi di abilità per praticamente ogni cosa, essi sono molto lunghi e complessi da completare, il che conferisce al titolo di Epic Games una buona longevità.

 

 

Dal punto di vista grafico, il gioco possiede una solidità strutturale a tutto tondo, esteticamente è gradevole da vedere e offre, nella sua semplicità, linee, modelli e strutture ben realizzati. Molto buona la fluidità di gioco e la palette di colori utilizzata per caratterizzare le arene dove si svolge la parte action del titolo. Dal punto di vista dell’audio, il comparto sonoro si difende bene offrendo tutta una serie di effetti ben realizzati e sempre coerenti. Il titolo parla inglese, ma una serie di sottotitoli faciliteranno la comprensione dei dialoghi a chi ha poca confidenza con la lingua di Sua Maestà. Peccato per l’assenza di una colonna sonora epica che sottolinei i momenti clou dell’azione, ma nonostante questo, il gioco si difende bene nel complesso. Tirando le somme, questo Fortnite rappresenta un titolo che vale assolutamente la pena di giocare. La grande varietà di cose da fare e la possibilità d’interagire con i propri amici fa di questo gioco un ottimo prodotto dedicato a gamers di tutte le età. Il nostro consiglio? Provatelo, giocatelo a fondo e senza ombra di dubbio passerete moltissime ore di piacevole divertimento in sua compagnia.



GIUDIZIO GLOBALE


Grafica: 8,5
Sonoro: 8
Gameplay: 8
Longevità: 9


VOTO FINALE: 8,5

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SEPARATORE 5PX 113 3 puntata SEPARATORE 5PX 113 2 puntata SEPARATORE 5PX 113 1 puntata SEPARATORE 5PX ITALA SCANDARIATO SEPARATORE 5PX
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