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La recensione
Steep: Alpi, neve e sport estremi su Pc, Xbox One e PlayStation 4
23/12/2016 17:02:00
Realismo e tanta libertà nel simulatore di sport montani più completo e adrenalinico di sempre

 

di Francesco Pellegrino Lise


Il mondo dei videogiochi si sa, è dominato da quattro o cinque generi principali: sparatutto, picchiaduro, giochi di ruolo, sport e azione. Tantissimi anche i sottogeneri, ma in ogni caso ciò che va per la maggiore sono sempre i titoli tradizionali. A volte però c’è qualche videogame che esce fuori le righe e si presenta agli occhi del mondo come una gradita novità, e quest’anno, uno di essi è sicuramente Steep, disponibile su Pc, Xbox One e PS4. Con questa produzione Ubisoft ha voluto accontentare tutti gli appassionati di sport estremi sulla neve. Il risultato? Davvero sorprendente. Di Steep si parla già da mesi, dalla diffusione dei primi screenshot e video, che lasciavano presagire un colpo d'occhio non indifferente, tra cime innevate, pittoreschi villaggi e foreste di conifere. Al di là di una confezione decisamente accattivante, restavano però i dubbi su una struttura di gioco ancora non perfettamente delineata, che solo una prova completa sarebbe stata in grado di svelare in ogni suo dettaglio. Ebbene dopo averlo provato in tutto ciò che ha da offrire ecco cosa possiamo dirvi. Con Steep il team di sviluppo ha voluto abbattere la barriera del videogioco solo snowboard, per portare un’esperienza che sia più vicina a quella degli sport estremi di montagna in generale. Inoltre essendo ormai nel pieno del fenomeno open world, il tutto è stato inserito in un vasto mondo liberamente esplorabile e interconnesso con altri giocatori. Proprio grazie a questi concetti base Steep racchiude sci, snowboard, tuta alare e parapendio, utilizzabili a piacimento per esplorare un complesso insieme di montagne tratte dalle più famose controparti reali delle Alpi. A differenza di predecessori illustri, come ovviamente la serie SSX, in Steep l’approccio è molto più simulativo e vuole restituire al giocatore le stesse sensazioni che si possono provare in montagna, senza la necessità di rischiare l’osso del collo in caso di rovinose cadute. Il gameplay del nuovo titolo Ubisoft è basato su un motore fisico che gestisce le movenze del personaggio e l’interconnessione con la neve. In questo modo il gameplay tende più al realismo, dando al giocatore l’obbligo di monitorare quanta forza G viene generata dagli impatti e di conseguenza come impostare le cadute per evitare svenimenti. Con la levetta di sinistra si gestisce il peso del corpo, mentre con la destra si muovono direttamente le lame: ciò si riflette poi sui “trick” che, essendo legati fortemente anch'essi con il motore fisico, richiedono di combinare i due fattori per eseguire al meglio l’evoluzione e atterrare correttamente. Queste regole si applicano in modo non dissimile sia sullo snowboard che sugli sci, mentre per la tuta alare si ha sempre lo spostamento del corpo sullo stick sinistro e la possibilità di effettuare rapidi spostamenti orizzontali con il destro. La sensazione di velocità trasmessa da Steep è pazzesca, una cavalcata a rotta di collo giù per le discese più folli dell'arco alpino, sfrecciando a pochi centimetri da alberi, rocce e case.

 

 

Le sfide, in compagnia o da soli, si trasformano presto in gare di destrezza, ricche di insidie. Impattare contro un abete a cento all'ora non è in effetti un'esperienza consigliabile, ma se non altro essendo un videogame non ci si fa male veramente. Un KO potrà porre fine alla nostra gara, ma basterà premere un tasto del pad per tornare, senza il minimo caricamento, all'inizio della sfida, pronti per un secondo tentativo. Steep è un gioco interamente open world e questo sta a significare che si potrà raggiungere a piacimento ogni località delle Alpi con l'unica restrizione legata alla disponibilità delle attività e sfide che si sbloccheranno di pari passo con l'avanzamento del livello di fama. Grazie alla modalità Montagna, ossia la mappa, sarà possibile pianificare il percorso migliore per raggiungere zone inesplorate e sempre grazie alla suddetta sfruttare il viaggio rapido per raggiungere velocemente una delle numerose sfide presenti, così da affrontarla al meglio delle capacità. In Steep per ognuna delle quattro discipline disponibili vi sono differenti tipologie di sfida e modalità di gioco, in Explorer si sarà impegnati nell'esplorazione delle Alpi alla ricerca di nuove zone, nelle sessioni di Freestyle bisognerà compiere mirabolanti evoluzioni per accumulare punti, mentre in The Bone Collector si deve sfidare la sorte in pericolosi percorsi tra le rocce che spesso saranno teatro di schianti impressionanti e cadute rovinose. Esiste poi anche una quarta modalità, Freerider, che non è nient'altro che il mix delle tre precedenti. La quantità di contenuti racchiusi in Steep è abbastanza buona, ogni avanzamento di livello è accompagnato da nuovi eventi che aiuteranno chi gioca a sbloccare nuove porzioni di mappa, ma soprattutto portano alla scoperta delle “storie della Montagna”. Queste missioni particolari, molto più semplici rispetto alle Sfide, permettono di scoprire segreti e racconti delle montagne su cui si sta gareggiando. Alcune ci chiederanno di seguire un “rider” fantasma che guiderà chi gioca attraverso la neve alla scoperta delle rovine di un castello tra le rocce del Monte Rosa oppure antichi monoliti nascosti tra le vette del Monte Bianco. Altre volte sarà proprio la "voce della Montagna" a raccontare qualcosa di lei e di chi per primo ha percorso i suoi sentieri e scalato le sue vette, il tutto in paesaggi mozzafiato avvolti dal candore della neve. Davvero poetico ed emotivamente appagante. In Steep si avrà anche la possibilità d'interagire con gli altri giocatori, si potranno registrare i propri risultati migliori per condividerli e sfidare gli amici oppure formare un gruppo e gareggiare spalla a spalla in discese a perdifiato ed evoluzioni sempre al limite.

 

 

Per chi se lo stesse chiedendo, la componente multiplayer non è obbligatoria e volendo sarà possibile affrontare l'intero gioco in solitaria, incontrando di tanto in tanto il "fantasma" di qualche altro giocatore. Ad ogni modo esiste anche una sorta di classifica online nella quale verranno inseriti automaticamente i progressi e grazie ad essa sarà possibile visualizzare tempi e punteggi degli altri giocatori per cercare di migliorarci sempre di più e diventare i campioni assoluti. Dal punto di vista estetico Steep è davvero un gran bel prodotto. Lo scenario vanta di dettagli visivi curati alla perfezione, in grado quindi di proporre al giocatore uno scenario realistico e scorci sempre mozzafiato. Esplorando la mappa ci si imbatterà al cospetto di ghiacciai, villaggi innevati, parchi giochi e molto altro ancora, il tutto senza alcuna traccia di pausa legata ai caricamenti. I solchi nella neve in real time sono quanto di più realistico ci si potesse attendere, così come i modelli 3D di abitazioni e strutture varie. Meno memorabile la vegetazione, ma nulla di davvero fastidioso. Unica vera pecca? L’assenza totale di altri esseri umani nei villaggi, ma infondo in un gioco dove bisogna competere in modo estremo questo non rappresenta una grave mancanza. In aggiunta a tutto questo, è presente un profondo editor dell’attrezzatura del personaggio che dà la possibilità di creare combinazioni uniche e a tratti esilaranti. Superlativo anche il comparto audio. I brani proposti nella tracklistsi sposano perfettamente con lo stile di gioco e la presenza di Freestyler di Bomfunk MC's farà di certo felici i giocatori che a inizio millennio la ballavano nei locali. Tirando le somme Steep rappresenta proprio quello che gli amanti della montagna aspettavano, un incredibile viaggio negli sport estremi con uno spirito simulativo davvero eccellente. La vera forza della produzione Ubisoft comunque risiede proprio nell’essere in grado di divertire chiunque, anche chi non ha mai infilato uno sci in vita sua o non è mai stato sulla neve. Provare per credere.

 

GIUDIZIO GLOBALE:

Grafica: 9

Sonoro: 8,5

Gameplay: 8,5

Longevità: 8,5

VOTO FINALE: 8,5

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