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Cronaca
Ex parlamentare e primo Garante per la privacy, aveva 84 anni

 

 

di Silvio Rossi

 

E’ morto nel pomeriggio di oggi all’età di 84 anni il giurista Stefano Rodotà, uno dei più illustri esperti Costituzionali italiani.
Dopo una lunga carriera accademica, che lo ha visto Professore Ordinario in giovane età, alternata all’impegno politico, prima nel Partito Radicale, ai tempi di Pannella, l’unica formazione che lo ha visto tesserato, si presenta alle elezioni nel 1979 in Parlamento come indipendente nelle liste del PCI di Berlinguer.
Resta deputato fino al 1993, eletto nelle liste del PDS, quando subito dopo l’elezione a Vicepresidente della Camera, decide di dimettersi a sorpresa. Negli anni da parlamentare ha comunque sempre mantenuto la sua coerenza, votando in dissenso con il partito che lo ha eletto, quando non condivideva i contenuti dei provvedimenti, come nel caso dell’appoggio comunista alle leggi Cossiga.
Nel 1997 fu nominato primo Garante della neonata autorità per la “Garanzia per la protezione dei dati personali”, ente nel quale è stato in carica per due mandati fino al 2005.
Strenuo difensore della Costituzione, sia in occasione della riforma proposta da Berlusconi nel 2006 che in quella dello scorso anno, dove ha sostenuto il fronte del No nel referendum del 4 dicembre.
Nel 2013, al termine del mandato di Napolitano, il nome di Rodotà fu proposto dal Movimento Cinque Stelle per l’elezione a Presidente della Repubblica, con l’appoggio anche di Sel e di alcuni parlamentari del Partito Democratico.

Interni
Esami
Stavolta i pronostici non sono stati disattesi. Le ipotesi del toto-esame precedente l'inizio della maturità davano proprio Seneca come candidato principale
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Seconda prova della Maturità 2017 stamani per circa mezzo milione di studenti impegnati con gli esami in tutta Italia. E' Seneca l'autore proposto al liceo Classico per la versione di latino. Di Seneca è stato proposto un brano tratto da 'Il valore della filosofia'. La versione di latino proposta per l'esame di maturità 2017 è tratta dalle Lettere a Lucilio. Nel brano l'autore parla del valore della filosofia e del bisogno che l'uomo ha di essa; ne descrive quindi le caratteristiche e le finalità, specialmente in relazione agli aspetti pratici della vita.

Stavolta i pronostici non sono stati disattesi. Le ipotesi del toto-esame precedente l'inizio della maturità davano proprio Seneca come candidato principale: secondo il sondaggio di Skuola.net su 2500 maturandi, 1 su 4 (la maggioranza) si aspettava questo autore.

Allo Scientifico, come di consueto, la prova è di Matematica. Tra le tracce proposte c'è anche un problema sulla possibilità di pedalare su una bicicletta a ruote quadrate, citando il caso del MoMath Museum of Mathematics di New York. Nel problema sulla bici quadrata si chiede di calcolare il profilo della pedana per far muovere una bicicletta dalle ruote quadrate. Un secondo problema con il quale si stanno cimentando gli studenti dello scientifico è lo studio di una funzione. Su due problemi e dieci domande, per superare la prova agli studenti è richiesto di risolvere almeno un problema e di rispondere ad almeno cinque domande.

Cronaca
Violenza sulle donne
Ester Pasqualoni aveva finito il turno di lavoro e stava andando a prendere la macchina nel parcheggio. Due sue denunce archiviate
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TERAMO - È stato trovato morto suicida in un appartamento di Martinsicuro (Teramo) l'uomo che avrebbe accoltellato a morte l'oncologa Ester Pasqualoni, 53 anni, di Teramo, uccisa davanti all'ospedale locale. Sono in corso verifiche. Secondo quanto riferito finora dagli investigatori, dovrebbe trattarsi di uno stalker, "una persona che dava fastidio alla vittima".

 

"È morta tra le mie braccia. Una cosa assurda pensare che era Ester". Parla Piergiorgio Casaccia, il medico del pronto soccorso di Sant'Omero intervenuto per primo sulla dottoressa del suo stesso ospedale, Ester Pasqualoni, uccisa nel parcheggio della struttura, forse dall'uomo che sembra la perseguitasse. "Ero in servizio mi hanno avvisato e sono corso. Ho trovato questa persona a terra riversa in una pozza di sangue. Quando sono arrivato non aveva più polso. Ho cercato di capire se potevo fare qualcosa. Ma era chiaro che non c'era più nulla da fare", racconta Casaccia ai cronisti. "È passato un altro collega. Abbiamo coperto il cadavere. Non l'avevo riconosciuta. Poi quando sono arrivati i Carabinieri, hanno visto i documenti e hanno chiesto se lavorava all'ospedale, a quel punto ho capito che era Ester. Intorno c'erano evidenti segni di colluttazione, c'erano due borse in terra, il cellulare. Una cosa assurda. Poi c'è stata solo disperazione e pianto. Perché, chi, chi può volere del male a Ester?", si chiede il soccorritore. "Una persona stupenda che ha aiutato tutti i pazienti, anche di notte. C'è sempre stata per tutti. Tra le mie mani ha fatto gli ultimi respiri. Una cosa assurda pensare che era Ester".

"Quante volte sedute a ragionare di quell'uomo... quel maledetto che ti perseguitava... e non sono riuscita a risolverti questa cosa.....e me lo porterò dentro tutta la vita.....ti voglio bene..... DONNA E AMICA SPECIALE...... Ti voglio bene.....". Questo il post che appare sul profilo pubblico di Facebook di Caterina Longo, indirizzato a Ester Pasqualoni, la dottoressa uccisa a Sant'Omero nel parcheggio dell'ospedale dove lavorava. In base ad altre testimonianze raccolte sul luogo dell' omicidio sembra che la vittima avesse presentato una o più denunce per stalking. Sul posto è giunto il sostituto procuratore della procura di Teramo, Davide Rosati. I Carabinieri del reparto operativo di Teramo coordinati dal comandante Roberto Petroli, sono impegnati nei rilievi e nella ricerca di un'auto che alcuni testimoni avrebbero visto allontanarsi. Il corpo della donna si trova riverso tra due auto nel parcheggio laterale dell'ospedale.

Esteri
L'iniziativa
L'interno del treno è ricoperto, dal pavimento al soffitto, da circa 400 opere d'arte, fotografie, dipinti e oggetti appartenenti alle collezioni storiche del Museo Quai Branly Jacques Chirac
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Redazione


PARIGI - Il treno che collega tra loro le zone de l’Ile de France di Parigi, per tutta l’Estate si “traveste” da “Museo Quai Branly – Jacques Chirac, portando con sé un giro del mondo per immagini dedicato alle popolazioni dei cinque continenti

Prende il via il progetto congiunto frutto della partnership tra SNCF e lo storico museo di Parigi, che sale a bordo di un treno della linea e della RER per offrire ai viaggiatori un'esposizione itinerante sulle arti e le civiltà di Africa, Asia, Oceania e Americhe. Il treno delle arti e delle civiltà propone un viaggio nel viaggio inedito, alla scoperta dei cinque continenti.

Di carrozza in carrozza, di continente in continente, l'interno del treno è ricoperto, dal pavimento al soffitto, da circa 400 opere d'arte, fotografie, dipinti e oggetti appartenenti alle collezioni storiche del Museo Quai Branly – Jacques Chirac.

Una linea che attraversa 29 comuni e 4 dipartimenti, lungo un percorso di 56 chilometri, il treno a tema non rappresenta infatti una novità per il treno locale che collega la parte orientale con il centro de L’Île-de-France della capitale francese (tra l’Opera e la stazion du Nord e de l’Est): i suoi passeggeri negli ultimi anni hanno avuto infatti la possibilità di rivivere a bordo anche le atmosfere della Reggia di Versailles, gli Impressionisti, il Museo d’Orsay, il 120 anni del cinema Natura e Patrimonio.

Un’iniziativa di sicuro successo dunque per SNCF, le ferrovie francesi che collegano l’Italia alla Francia, grazie a tre collegamenti giornalieri TGV. Su Voyages-sncf.com tutte le modalità per raggiungere Parigi, da Milano e Torino. Soprattutto a giugno, grazie a una bella promozione rivolta alle famiglie che consente ai bambini di viaggiare a soli 5 euro, da qui fino al 3 agosto incluso (se la prenotazione avviene  entro il 27 giugno). Sempre su Voyages-sncf.com sono disponibili tutte le info sulle 4 tipologie di carte sconto, rivolte a tutte le fasce di età per tutta la famiglia.

Il treno “delle Arti e delle Civilità” è il frutto di un vero e proprio puzzle applicati sui cinque convogli del treno. Ognuno di essi ha richiesto la minuziosa applicazione di 890 pannelli, assemblati con minuzia e precisione e l’impiego di oltre 600 m2 di vinile.

I treni Rer sono ormai noti per la capacità di coniugare arte, turismo culturale e patrimonio della regione Île-de-France, un’opzione imprescindibile per i viaggiatori che, nei loro spostamenti, scelgono sia l'utile che il dilettevole alla scoperta delle ricchezze culturali dell'Île-de-France.

Editoriali & Commenti
Il Commento
Il PD va avanti per conquistare nuovi voti e nuovi volti alla politica, tutti a suo favore
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di Roberto Ragone
 
C’è una particolare analogia fra la procedura della legge che il governo vuole approvare relativa al tanto deprecato ‘ius soli’, cioè il diritto di cittadinanza che deriva dall’esser nato in Italia, e il battesimo cattolico, fatto per aspersione dopo pochi giorni di vita.
 
Secondo i racconti evangelici, Gesù stesso si fece battezzare da suo cugino Giovanni nel Giordano – per immersione, perché ‘baptizo’ in greco vuol dire ‘immergo’ -  e aveva trent’anni. Il battesimo, infatti, biblicamente si pratica nell’età della ragione, dato che esso è il segno esteriore del patto che ognuno di noi fa con il Signore, e che segna l’inizio di una ‘nuova vita’: e voi m’insegnate che non si può fare un patto se non si è coscienti di ciò che si fa: un patto è un impegno,  gli impegni vanno mantenuti, e bisogna essere coscienti di ciò per cui ci si impegna. Condizione che non può essere osservata da chi ha pochi giorni di vita, nonostante i ‘padrini’ e le ‘madrine’ che s’impegnano fittiziamente al loro posto. Diversa è l’interpretazione della chiesa cattolica, secondo la quale – i miei ricordi catechistici sono un po’ sbiaditi, correggetemi se sbaglio, ma ai miei tempi era così – il battesimo toglie al nuovo nato il peccato originale, evitandogli, in caso di morte prematura, di essere confinato nel ‘limbo’. Che non è una danza sudamericana, ma un luogo senza nulla, soprattutto, penso io, senza la presenza di Dio, e che mi pare che uno dei papi più recenti abbia sconfessato. Per la Bibbia, al contrario, tutti i bambini sono salvati per grazia, in quanto innocenti. In più, se ammettiamo che essi possano essere salvati con il battesimo cattolico fatto per aspersione, dichiariamo inutile il sacrificio di Cristo. Ma questo è un contorno. Il piatto forte è il metodo, cioè il fatto che la chiesa cattolica, con il battesimo, acquisisce alla propria religione ogni piccolo nato, senza dargli possibilità di scelta. Per cui il bambino crescerà continuando un percorso che non ha avuto possibilità di valutare criticamente, continuando con la prima comunione, la cresima, eventualmente il matrimonio, come se fosse tutto scontato e non esistessero altre chiese cristiane non cattoliche. E così sia.
 
Lo stesso procedimento si vuole ora adottare per  dare la nazionalità italiana ‘a prescindere’ a tutti i fantolini che si affacciano alla vita sul molo dei nostri porti, o sul ponte delle nostre navi: infatti sono sempre state una quota consistente, ma ora è diventata preponderante, quella di donne incinte che partoriscono quasi ad orologeria sulle nostre banchine o nei nostri ospedali. Addirittura, con le doglie sul barcone di turno. Dato il tempo necessario per arrivare alle coste libiche, c’è da pensare che a metterle gravide siano stati quegli stessi trafficanti di esseri umani che le hanno poi fatte caricare sul barconi, come sconto sul prezzo del viaggio, e che magari lo stato interessante sia frutto di violenza carnale. Per cui in Italia ci verremo a popolare di tanti figli di delinquenti africani o nordafricani.

Ma tant’è, il nostro governo ha proclamato la legge sul diritto di cittadinanza un fatto di civiltà, e una questione prioritaria: infatti è per loro prioritaria, perché sanno che questo governo è a scadenza, e la sua approvazione, se non approvata prima della scadenza delle camere, slitterebbe di diversi anni. Come ad esempio slitterà di almeno quattro anni  il provvedimento -  che costerebbe molto poco, solo quattro milioni di euro, e sarebbe sacrosanto per gente che lavora senza futuro -  per rendere non più precari gli insegnanti di Conservatorio che già operano da almeno sei  anni, - ma qualcuno molti di più -  in attesa del ruolo. Ma di loro non frega niente a nessuno, non sono una forza elettorale, non sono un bacino di voti.
 
L’importante è ‘battezzare’ come italiani tutti i fantolini di nuova  italica nascita, che potranno essere un enorme bacino di voti per il partito, il PD, che riconosceranno come loro mentore, in essi comprendendo già almeno un milione di nuovi voti di adolescenti che tale diritto acquisirebbero immediatamente, e che potrebbero partecipare con pieno diritto alle prossime politiche. Le file dei richiedenti asilo ai gazebo PD per le primarie hanno fatto scuola, hanno tracciato la via. Fatalmente, tutto ciò che interessa al nostro governo è sospetto, e sospetta è anche la fretta con cui si vuole liquidare – con il ricorso alla fiducia – l’approvazione di una legge che langue da due anni in parlamento, e che è poco gradita alla maggioranza degli italiani. In altre nazioni, più civili della nostra, la cittadinanza si acquisisce a certe condizioni, e non è un fatto automatico. Parliamo tanto di ‘integrazione’, ma in realtà non tutti gli stranieri si vogliono integrare, soprattutto quelli che provengono da paesi islamici. Sappiamo che ciò che Gentiloni, Renzi & Co. ci vogliono ammannire come motivazioni, sono bugie. Nessuno di loro fa alcunché per pura filantropia, o per amore del prossimo.
 
Quindi, parlando di nuovo bacino elettorale di un milione di voti, non penso di sbagliare. Naturalmente, solo chi è addentro alle segrete cose conosce anche i risvolti di una tale operazione.  La priorità, in parlamento,  l’avrebbero altre iniziative, di cui nessuno parla, tutte a vantaggio di chi è davvero cittadino della nostra nazione, ma che è penalizzato proprio per questa sua condizione di non-privilegio. Mentre tutti i privilegi, nel nome di una pretesa carità cristiana, supportata dalla sponsorizzazione di Bergoglio e Galantino, spunta fuori quando meno te l’aspetti, trasformando tutti in tante Madri Teresa di Calcutta. Analogia, quindi, fra il battesimo cattolico e lo ‘ius soli’: acquisito il metodo, il PD va avanti per conquistare nuovi voti e nuovi volti alla politica, tutti a suo favore.

Ormai l’italiano vero, quello di Toto Cutugno, si è abituato alle fregature, e non ci fa più caso. Tutti noi, automaticamente, quando sentiamo dagli schermi TV qualcuno che pontifica per leggi ‘di civiltà’ o simili, pensa che sia la solita fregatura, ma purtroppo non ci fa più caso; convinto, come siamo tutti, che non si può far nulla contro questa classe politica, e che il voto non è sufficiente. Viviamo in un regime di falsa democrazia, in cui le decisioni sono prese da una Casta che fa tutto a proprio vantaggio, e che se ne frega dei cittadini. Fra poco aumenteranno le imposte, visto che Gentiloni e Renzi dichiarano che ‘non aumenteranno le tasse’. Quando fanno così, c’è da tremare. Mentre Equitalia, lungi dall’essere rottamata, ha cambiato nome ed è diventata ‘per legge’ molto più aggressiva, arrivando ad aggredire direttamente i nostri conti correnti senza passare dal tribunale, e violando uno dei principi fondamentali della nostra privatezza. Perciò, la conclusione è amara. La nostra condizione è colpa nostra, che ci beviamo tutto ciò che la controinformazione nazionale ci propina, e che disapproviamo le manifestazioni di piazza. Finchè arriverà l’uomo forte che metterà le cose a posto. Ma non sarà il rimedio peggiore del male?
Hi-Tech
La recensione
Dopo il debutto nelle sale gioco nipponiche l'ulimo capitolo della saga arriva su Pc e console
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di Francesco Pellegrino Lise

 

Tekken 7 è arrivato in tutte le sale gioco del Giappone nel corso del 2015. A due anni di distanza però, Bandai Namco ha deciso di portare su Playstation 4, Xbox One e PC anche quest’ultimo capitolo della saga, per dare la possibilità a tutti i gamers del mondo di affrontare nuovamente le vicende della famiglia Mishima ma soprattutto di partecipare a incredibili scontri all’ultimo sangue online. "I figli iniziano amando i loro genitori, in seguito li giudicano. Raramente, se non mai, li perdonano". Parte da questo solenne detto di Oscar Wilde la trama di Tekken 7, il culmine della vicenda legata alla casata Mishima, l'ennesimo capitolo di uno scontro che sta deevastando il clan capeggiato da Heihachi e ramificato nella sua progenie, da Kazuya a Jin, passando per Kazumi. La campagna di Tekken 7 si dipana in quindici capitoli di storia, tutti confezionati in modo tale che si possano vivere uno scontro focale e alcuni di contorno, tutti comunque concentrati sull'offrire un segmento aggiuntivo alle vicende narrate, che ripartono esattamente da dove era finito Tekken 6. Jin Kazama è ancora disperso in Medio Oriente e la guerra tra la Mishima Zaibatsu e la G-Corporation è nel suo momento più difficile. Il colosso nipponico, però, in assenza di quello che è il suo leader inizia lentamente a decadere, fino a quando l'intervento di Heihachi, rimessosi alle redini della Zaibatsu, non recupera l'assetto originale. Tutta la vicenda è raccontata da un giornalista, la cui famiglia è stata uccisa durante uno degli scontri causati dalla guerra avviata da Jin, che viene identificato come il principale attore del caos nel quale imperversa il mondo attuale. La trama è in ogni caso completa, senza buchi narrativi e con una partecipazione totale da parte della maggior parte del roster, esclusi alcuni dei vecchi combattenti, per i quali ci si dovrà accontentare di alcuni episodi stand alone. Per ognuno di loro ci sarà una breve introduzione scritta che precederà un unico scontro decisivo, che solitamente richiama uno degli elementi principali del combattente in sé.

 

 

E’ bene sottolineare che gli avversari di Tekken 7 sanno difendersi ottimamente e fin dalla difficoltà normale, in quella intermedia, sapranno anche come utilizzare i loro arti inferiori e superiori. Quindi è necessario affrontare ogni combattimento con le pinze, il rischio di game over è sempre dietro l'angolo, quindi prima di riuscire a primeggiare sarà necessario acquisire una certa padronanza.Dalla parte del giocatore c’è però una semplificazione concessa da un sistema di mosse automatizzate, pensate proprio per i novizi, che vogliono apprezzare il dinamismo delle combo di Tekken pur non sapendole concatenare al meglio. Naturalmente tale opzione è circoscritta esclusivamente alla modalità single player. Tekken 7 dispone ovviamente di alcune modalità aggiuntive. Nella sezione Offline ne sono presenti quattro: Battaglia Arcade, Battaglia Tesoro, Battaglia VS e Pratica. Se Arcade, VS e Pratica non hanno bisogno di presentazioni, Tesoro merita di essere approfondita. Ogni incontro permette all'utente di salire di grado, sbloccare i vari oggetti disponibili nel gioco e personalizzare i diversi personaggi. Le possibilità sono tantissime dato che ogni guerriero può indossare indumenti e oggetti di ogni genere. E' possibile modificare anche le tonalità dei colpi inferti e l'aura sprigionata dal guerriero stesso. Affrontando quindi i vari incontri, si possono sbloccare collezionabili e raccogliere monete, spendibili per acquistare oggetti aggiuntivi. La presenza della sezione online, poi, propone i classici Partita Classificata e Partita del Giocatore, oltre a mettere a disposizione vere e proprie competizioni denominate Torneo.

 

 

Dal punto di vista grafico l'Unreal Engine 4 svolge davvero bene il suo compito. Il motore grafico di Tekken 7 non mostra alcuna incertezza e mantiene costanti i 60 fps, aspetto particolarmente importante per un picchiaduro. Al contempo, gli scenari proposti sono caratterizzati da un impatto visivo in grado di colpire l'utente, dalla presenza di un numero di dettagli davvero elevato e da una gestione dell'illuminazione in grado di rendere magico ogni stage. Ottimi anche gli effetti speciali dei colpi inferti, conditi dalle ormai classiche esplosioni energetiche e da zoom improvvisi durante l’esecuzione di determinati colpi. Ottimo anche il character design di ogni personaggio. Di grande pregio anche il comparto audio. La presenza di tracce che accompagnano le diverse fasi di gioco risulta sempre azzeccata, come del resto la qualità del doppiaggio audio. Durante la modalità Storia è inoltre possibile godersi diverse fasi recitate, che attirano l'attenzione del giocatore grazie anche ad una mimica facciale realistica. I personaggi, a seconda delle loro origini sono doppiati in lingua originale, ma fortunatamente, i testi dei sottotitoli sono completamente in italiano. Tirando le somme, questo Tekken 7 è un ottimo picchiaduro sotto tutti i punti di vista, bellezza grafica, fluidità, diverse modalità di gioco e una rosa di personaggi molto numerosa fanno si che chiunque riesca ad apprezzarlo pienamente. Nonostante la difficoltà dei combattimenti, la progressiva curva di apprendimento garantirà divertimento per moltissime ore a colpi di bugni, calci e tecniche speciali. Se siete appassionati della serie non potete perderlo, se non avete mai giocato a un Tekken, adesso è proprio giunto il momento di provare.



GIUDIZIO GLOBALE


Grafica: 8,5
Sonoro: 9
Longevità: 8,5
Gameplay:8,5


VOTO FINALE: 8,5

Hi-Tech
E-shopping
Il colosso dello shopping elettronico lancia l'innovtiva opzione "camerino"
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di Francesco Pellegrino Lise

 

Amazon sta per cambiare radicalmente il suo servizio di acquisti offrendo un nuovo servizio ai clienti che comprano vestiti. Molto presto infstti sarà possibile provare i capi di abbigliamento prima di acquistarli. Una misura innovativa che avvicina Amazon a un punto vendita classico, ad eccezione del fatto che gli abiti vengono recapitati a casa invece che essere indossati nel camerino. Tale iniziativa è riservata per adesso eesclusivamente ai clienti prime, che potranno scegliere un prodotto e vederselo recapitato a casa senza alcun pagamento. Una volta arrivato a casa i clienti avranno una settimana di tempo per provare il capo d'abbigliamento scelto online e decidere se tenerlo o no. Se lo terranno pagheranno, altrimenti lo restituiranno senza alcun costo aggiuntivo. L'annuncio del "camerino virtuale" a casa segue l'acquisizione per 13,7 miliardi di dollari di Whole Foods, che conferma l'interesse di Amazon per i negozi tradizionali. Insomma, il mondo dell'e-shopping continua ad evolversi in maniera radicale offrendo a tutti le possibilità, la quaità e le certezze che si avrebbero andando in un negozio convenzionale. Con questa mossa, il colosso delle compere virtuali non solo stravolge il sistema adottato fino ad adesso, ma garantisce una maggiore certezza per tutti coloro ancora diffidano dalla più recente filosofia dello shopping online.

Scienza, Salute & Ambiente
Il telescopio Kepler ha identificato 219 pianeti esterni al nostro sistema solare
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di Paolino Canzoneri

 

USA – L'Ente Spaziale degli Stati Uniti ha annunciato la scoperta di ben 219 pianeti esterni al nostro sistema solare, 10 dei quali con caratteristiche molto simili a quelli della terra. La conferenza stampa di poche ora fà all'Ames Research Center in California, nella Silicon Valley ha dell'incredibile e apre scenari inimmaginabili nella scoperta del cosmo e sopratutto dei pianeti relativamente "vicini". Il telescopio Kepler con la sua lente di oltre 7 metri, dal 2009 ha analizzato e scandagliato centinaia di corpi celesti mostrandoci come molti pianeti scoperti abbiano condizioni simili alla terra e siano posizionati in modo tale che un vicina stella, un sole quindi, insieme ad altre caratteristiche possano aver già offerto condizioni ideali per la nascita della vita. La giusta distanza dal sole per consentire la presenza di acqua. Si arriva quindi a ben 4034 potenziali pianeti dove la vita potrebbe essere già presente e la vastità dello spazio e le recenti scoperte hanno appurato come condizioni simili al nostro sistema solare non rappresentino un evento unico. Del resto credere d'esser soli in tutto l'universo apparirebbe un lusso esagerato molto presuntuoso e ridicolo, retaggio di credenze obsolete e prive di qualsiasi fondamento e rigore scentifico.
 
Nella costellazione del Cigno il telescopio Kepler, che sarà sostituito dal nuovo James Webb, ha rivelato che 10 dei 219 pianeti spiccano maggiormente per dimensione vicina alla Terra e nel corso del tempo Kepler ha fornito scoperte redatte in 8 cataloghi di pianeti al di fuori del nostro sistema solare e serve ancora tempo per riordinare con precisione uteriori dati e dettagli. La coordinatrice del nuovo catalogo, la dottoressa Susan Thompson dell'Istituto SETI ha spiegato: "Questo catalogo è frutto di misure estremamente accurate. E' la base di partenza per rispondere ad una delle domande più interessanti dell'astronomia: quanti sono i pianeti simili alla Terra nella nostra galassia?". Il professore Benjamin Fulton dell'Università delle Hawaii ha dichiarato: "Trovare due gruppi distinti di esopianeti sarebbe come scoprire che mammiferi e lucertole formano due rami distinti dell'albero evolutivo". Il nuovo telescopio che verrà lanciato il prossimo anno sarà in grado di offrire maggiore dettagli e consentirà di saperne ancora di più e scoprire ancora tanti pianeti in grado di poter ospitare la vita. Per adesso godiamoci la bellezza di essere sempre più consapevoli della magnificenza infinita del cosmo.
Hi-Tech
Tendenze 2.0
Niantic Labs annuncia un nuovo sistema di gestione e conquista delle palestre e l'introduzione dei raid
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di Francesco Pellegrino Lise

 

Pokémon GO si rinnova e lo sta per fare davvero alla grande. La popolarissima app di Niantic infatti sta per subire l'aggiornamento più grande dalla data pubblicazione. A breve i giocatori di tutto il mondo scopriranno nuovi e divertenti modi di interagire con le Palestre e una nuova funzionalità, i raid, che permetterà loro di coordinare i propri attacchi per sfidare Pokémon potentissimi. Diamo un'occhiata più da vicino a queste due nuove funzionalità. Preparati ad affrontare sfide in Palestra ancora più entusiasmanti e scopri le nuove modalità del gioco di squadra! Con questo aggiornamento, si potranno ottenere strumenti dalle Palestre come già accade interagendo con i Pokéstop. Inoltre, sta per cambiare anche il modo in cui aggiungere i Pokémon a una Palestra: ognuna di essa avrà sei posti permanenti che potranno essere riempiti dai Pokémon della squadra che la controlla e le creature che verranno assegnati a questi posti dovranno essere tutti diversi. Le squadre avversarie affronteranno i Pokémon nell'ordine in cui sono stati assegnati alla Palestra. Ma non finisce qui, sta per essere introdotto anche un nuovo sistema motivazionale che cambierà ancora di più il modo di affrontare e conquistare le Palestre. Ogni volta che i Pokémon a difesa delle strutture verranno sconfitti, la loro motivazione diminuirà e allo stesso tempo anche i loro PL caleranno temporaneamente, rendendoli più facili da sconfiggere. Spetterà ai giocatori mantenere alta la motivazione della loro squadra dandogli delle bacche. E se un Pokémon perderà completamente la sua motivazione, tornerà dal suo Allenatore la prossima volta che viene sconfitto. Intanto sono in preparazione anche nuovi premi per gli Allenatori che interagiranno con le migliaia di Palestre in giro per il mondo: verranno conferite delle magnifiche Medaglie per i traguardi e per il contributo che si offre al successo di una Palestra. Mentre si faranno aumentare di livello queste Medaglie lottando, dando bacche ai Pokémon e facendo girare i dischi foto. L'altra grande novità sarà l'introduzione dei raid, una funzionalità di gioco cooperativo che ti invita a unirti in gruppo con altri Allenatori con l'obiettivo di sconfiggere Pokémon estremamente potenti. Saranno tante le Palestre in giro per il mondo che offriranno la possibilità di partecipare a dei raid. Tuttavia, a differenza delle consuete sfide in Palestra, anche i membri di squadre differenti potranno collaborare per superare la sfida. Quando il Pokémon del raid verrà sconfitto, ogni Allenatore che ha partecipato alla lotta si aggiudicherà degli strumenti speciali oltre all'opportunità di catturare il boss del raid. Prima di poter affrontare il boss di un raid, occorrerà un biglietto speciale: se ne potrà ottenere uno al giorno visitando una Palestra e se ne potrà avere sempre e solo uno alla volta. Inoltre, partecipando al raid si riceveranno fantastici premi, inclusi dei nuovi strumenti che è possibile ottenere solo sconfiggendo il boss di un raid, ovvero: Caramelle Rare, Baccalampon Dorate e Macchine Tecniche per l'attacco veloce e l'attacco caricato. Le Caramelle Rare si trasformeranno in caramelle della specie di Pokémon sulle quali verranno utilizzate. Le Baccalampon Dorate, invece, aumenteranno di molto le tue chance di catturare un Pokémon selvatico oppure potranno essere date a un Pokémon assegnato a una Palestra per ripristinarne completamente l'indicatore della motivazione. Le Macchine Tecniche, infine, serviranno a insegnare a un Pokémon un nuovo attacco veloce o caricato a caso. In preparazione per questo aggiornamento, tutte le Palestre di Pokémon GO saranno disattivate per un breve periodo di tempo. Una volta lanciato l'aggiornamento in ogni paese, le Palestre verranno riattivate. Gli Allenatori avranno la possibilità di partecipare ai primi raid nelle settimane successive al lancio dell'aggiornamento.

Costume & Società
L'appello
Tutti sono buoni ad ammettere l’illiceità del trattamento, eppure la contenzione ancora vige viva e vegeta nei luoghi di cura
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di Emanuel Galea

Non è un gioco di parole. Al contrario, riguarda una faccenda molto seria, piuttosto grave. E’ la Campagna Nazionale per l’Abolizione della Contenzione. Già ci siamo occupati del fenomeno su L’Osservatore d’Italia e ora ritorniamo sull’argomento perché la pratica disumana, come denunciato  dal Comitato Nazionale per la Bioetica: "l'uso della forza e la contenzione meccanica rappresentano in sé una violazione dei diritti fondamentali della persona”.  La contenzione è ancora pratica diffusa in gran parte dei servizi psichiatrici ospedalieri di diagnosi e cura e ahinoi la troviamo praticata anche negli istituti che si occupano degli anziani e nei luoghi che accolgono bambini e adolescenti.

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale sponsorizzata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, trattando il tema “Dignità e inclusione” pur riconoscendo alla  Legge 180 progressi nel processo di restituzione di autonomia alle persone con disturbo mentale, progresso continuato con il superamento degli Ospedali psichiatrici Giudiziari, ciò nonostante, auspica il presidente, che: ”i passi avanti sino a ora compiuti conducano a ulteriori avanzamenti nella tutela della salute mentale delle persone; è dal rispetto della dignità che nasce l’idea stessa di terapia”.

Tutti sono buoni ad ammettere l’illiceità del trattamento, eppure la contenzione ancora vige viva e vegeta nei luoghi di cura. E’ dottrina consolidata che la contenzione non è la terapia per questo tipo di disagio. Al contrario, lo aggrava, lo acuisce. Ferisce ed umilia chi lo subisce e sentimentalmente demoralizza i relativi congiunti.  La contenzione schiavizza l’individuo, lo disumanizza, seviziando qualsiasi dignità, riparandosi dietro un banale codicillo che richiama alla sicurezza della stessa persona inferma.

Nella maggior parte dei casi molti operatori sanitari praticano l’aberrante metodo sui pazienti per rendersi più liberi e da infermieri e custodi si riducono in freddi carcerieri umiliando e rendendo all’impotenza persone che hanno estremo bisogno di comprensione, affetto e una forte dose di umanità.

Si avvicinano le ferie estive e le famiglie, giustamente, lasciano città e lavoro e si avviano verso luoghi di mare e montagna, serene di poter dimenticare le fatiche del tram tram giornaliero. Alle famiglie che lasciano parcheggiato il proprio caro in qualche struttura di riposo è rivolta questa riflessione. Sarà verissimo che in Italia ci sono luoghi dove è stata abbandonata  l’odiosa pratica della contenzione, sia quella meccanica che farmacologica. E’ anche vero che  in certe strutture le porte sono state aperte dove sono evidenti pratiche e organizzazioni dei servizi rispettose della persona, della dignità e dei diritti di tutti, utenti ed operatori, però ahinoi, ci sono tanti altri dove muoiono a causa  di questa barbara pratica persone come Francesco Mastrogiovanni, maestro di cinquantotto anni, di Vallo della Lucania (SA) morto dopo 4 giorni di contenzione. Purtroppo ancora ci sono strutture come il Servizio psichiatrico dell’ospedale “Santissima Trinità” di Cagliari dove nel 2006 è morto il sessantenne Giuseppe Casu dopo averlo lasciato legato al letto per una  settimana.

La “contenzione questa sconosciuta” miete più vittime di quanto non si possa  immaginare. Le statistiche ne sono piene sia quelle locali che quelle estere. Il Collegio IPASVI di Como ne ha fatto uno studio molto particolareggiato e la Campagna Nazionale per l’Abolizione della Contenzione sta raccogliendo le firme lanciando l’appello: etuslegalosubito@gmail.com .

E tu che aspetti? Slegalo subito… slegali tutti!
 

Cronaca
Cronaca
Un 58enne è stato denunciato perché andava a spasso con un coltello di genere proibito, del quale non ha saputo fornire spiegazioni sul possesso
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Redazione


PALERMO - Con l’avvio della stagione balneare, la Compagnia Carabinieri di Palermo San Lorenzo ha incrementato i controlli, soprattutto sulle spiagge e sulle maggiori vie di comunicazione della giurisdizione. Nel pomeriggio di ieri, in particolare, è stato predisposto un servizio straordinario, che ha visto come scenario di riferimento le spiagge di Mondello e Valdesi. Un 58enne è stato denunciato perché andava a spasso con un coltello di genere proibito, del quale non ha saputo fornire spiegazioni sul possesso. I militari hanno poi controllato e sanzionato ben 7 venditori abusivi, 3 italiani e 4 stranieri, poiché intenti al commercio senza le autorizzazioni previste. I 7 sono stati sanzionati, per un totale di  5.778 €, sequestrati mezzi ed attrezzatura per il commercio. 5 gestori di altrettanti esercizi commerciali, sono stati invece contravvenzionati per occupazione abusiva del suolo pubblico: nelle attività commerciali di ristorazione e bar, non rispettavano i limiti autorizzativi. Tra i sanzionati, anche due parcheggiatori abusivi, sorpresi ad effettuare l’attività nei pressi delle spiagge. I controlli continueranno, al fine di garantire un’estate tranquilla ai cittadini ed ai tanti turisti presenti.

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